Chirurgia metabolica gastrointestinale e Peptide-1 glucagone-simile (GLP-1) per la cura del diabete mellito 2

E’ ormai noto che alcune procedure di chirurgia dell’obesità abbiano non solo l’effetto di curare l’obesità ma anche le malattie metaboliche ad essa associate quali il diabete mellito di tipo 2. Ma quali sono i meccanismi attraverso cui questo può avvenire?

Alcune procedure di chirurgia bariatrica (quali il bypass gastrico e la sleeve gastrectomy) causando un accelerato transito intestinale degli alimenti fino a livello digiuno-ileale (intestino distale) provocherebbero una aumentata esposizione di questa porzione di intestino distale ai nutrienti scarsamente digeriti (a causa dell’accelerato svuotamento gastrico) con conseguente incremento nel rilascio di ormoni intestinali che hanno un effetto sia sulla regolazione dell’appetito che sul controllo dei livelli di zucchero nel sangue che nel diabete sono aumentati al di sopra dei livelli normali. Tra questi ormoni, quello la cui azione sembra essere più incisiva sul metabolismo glucidico è Peptide-1 glucagone-simile (GLP-1).

In sostanza, sia il bypass gastrico che la sleeve gastrectomy causano un accelerato svuotamento gastrico ed un rapido ingresso di nutrienti nel digiuno-ileo con un aumentato contatto dei nutrienti stessi con le cellule “L” intestinali che incrementano la loro secrezione di GLP-1 (e di altri ormoni gastrointestinali) nel torrente circolatorio. Come noto il GLP-1 ha un importante effetto sul controllo della glicemia espletando la sua funzione a diversi livelli. A livello pancreatico stimola la biosintesi e secrezione di insulina, la proliferazione delle beta cellule che producono a loro volta insulina e che nel diabetico vanno incontro ad una riduzione progressiva ed inesorabile, riducendone anche l’apoptosi. Tra gli altri effetti del GLP-1 ricordiamo anche l’incremento della sensibilità all’insulina del muscolo e la riduzione della produzione epatica di glucosio. E’ oggi quindi convinzione diffusa che il GLP-1 sia uno tra i più importanti mediatori dell’azione antidiabetica di alcune procedure di chirurgia bariatrica (o metabolica se la intendiamo per la cura del diabete e non solo dell’obesità) tra cui sicuramente il bypass gastrico e la sleeve gastrectomy.

In definitiva, ed al di là dei meccanismi attraverso cui ciò si realizza, è ormai consolidata la convinzione che i benefici della chirurgia bariatrica si estendono ben oltre la sola riduzione del peso corporeo essendo anche in grado di migliorare o risolvere numerose condizioni morbose metaboliche tra cui non solo il DMT2 ma anche l’ ipertensione arteriosa, la dislipidemia, la sindrome metabolica ed in generale anche di ridurre l’incidenza di infarto del miocardio e di stroke e della “overall mortality”. Per questo motivo, il termine “chirurgia metabolica” sta assumendo oggi una sempre maggiore importanza e diffusione nello scenario scientifico internazionale ed anche e soprattutto nella pratica clinica.

Presso il Centro Multidisciplinare per la Cura e lo Studio dell’Obesità dell’Ospedale Santa Maria di Terni, in collaborazione con l’Ospedale Sandro Pertini di Roma sta per partire uno studio clinico dal nome “ESINODOP”(Early Sleeve Gastrectomy in new onset diabetic Obese Patients) che prevede di confrontare per la prima volta al mondo l’efficacia di una terapia medica intensiva rispetto alla stessa terapia medica associata ad un intervento di chirurgia dell’obesità (la sleeve gastrectomy laparoscopica) per la cura del diabete mellito tipo 2 in pazienti obesi (BMI 30-42 Kg/m2) ma con una recente diagnosi di diabete ( entro 8 mesi dall’ingresso nello studio). L’ipotesi dello studio, supportata dai più recenti dati della letteratura internazionale, si basa sul concetto che l’esecuzione precoce di una terapia medica intensiva da sola o in associazione alla sleeve gastrectomy laparoscopica potrebbe offrire il massimo beneficio nell’indurre un controllo glicemico ottimale ed una remissione duratura del diabete tipo 2 prevenendo quindi anche lo sviluppo delle sue disastrose complicanze vascolari oltre che permettere di ottenere una adeguata perdita di peso. Il sito ufficiale dello studio ESINODOP e del Centro Multidisciplinare per la Cura e lo Studio dell’Obesità dell’Ospedale di Terni è www.esinodop.it.