Chirurgia dell’obesità e chirurgia metabolica, la sleeve gastrectomy laparoscopica ed il suo ruolo nella cura del diabete mellito di tipo 2

La sleeve gastrectomy laparoscopica è una tecnica chirurgica per il trattamento dell’obesità che consiste in una resezione verticale dello stomaco per cui residua una parte di stomaco con aspetto tubuliforme di volume ridotto che è quindi in grado di accogliere una quantità inferiore di alimenti e riduce quindi anche l’appetito del paziente portando ad una riduzione efficace del peso corporeo nella maggior parte dei casi (INSERIRE FIGURA DELLA SLEEVE). Questa procedura di chirurgia bariatrica è tra le più utilizzate oggi al mondo nella chirurgia dell’obesità e questo è dovuto sostanzialmente al fatto che, con le corrette indicazioni e se eseguita da chirurghi dedicati, è una metodica efficace in termini di perdita di peso, è sicura, facile e veloce da eseguire anche in laparoscopia.

Con l’utilizzo della laparoscopia infatti è possibile essere sottoposti a questa procedura tramite la sola esecuzione di 4 o 5 “buchini” sull’addome ed in caso di decorso postoperatorio regolare è possibile essere dimessi in 3 giornata postoperatoria. La durata dell’intervento varia dai 30 ai 60 minuti. Fondamentale per la riuscita dell’intervento e per mantenere poi la perdita di peso nel tempo, risulta essere una corretta dieta e controllo nutrizionale che deve anche evitare o correggere eventuali deficit nutrizionali che possono verificarsi. Per questo risulta fondamentale rivolgersi a centri in cui l’approccio al paziente obeso, in particolare se candidato a chirurgia bariatrica, sia effettuato in modo multidisciplinare ed a 360 gradi, quindi con la partecipazione di molteplici figure professionali quali il nutrizionista, il dietologo, lo psicologo, il diabetologo, il chirurgo bariatrico e il cardiologo tra gli altri.

La sleeve gastrectomy laparoscopica ha, negli ultimi anni, dimostrato di avere un effetto non solo nel guarire l’obesità ma anche nel migliorare altre malattie spesso correlate all’obesità tra cui anche il diabete mellito tipo 2. E’ ormai noto che l’ azione antidiabetica della sleeve gastrectomy laparosocpica e di altre procedure di chirurgia bariatrica come il bypass gastrico, non sia solo legata alla perdita di peso del paziente indotta dalla procedura stessa che sicuramente ha un ruolo nel miglioramento del diabete riducendo il tessuto adiposo, ma è anche collegata a meccanismi ormonali più complessi sempre conseguenti alle modificazioni del tratto gastrointestinale che risultano dalla procedura chirurgica stessa.

Presso il Centro Multidisciplinare per la Cura e lo Studio dell’Obesità dell’Ospedale Santa Maria di Terni, in collaborazione con l’Ospedale Sandro Pertini di Roma sta per partire uno studio clinico dal nome “ESINODOP” (Early Sleeve gastrectomy in New Onset Diabetic Obese Patients) che prevede di confrontare per la prima volta al mondo l’efficacia di una terapia medica intensiva rispetto alla stessa terapia medica associata ad un intervento di chirurgia dell’obesità (la sleeve gastrectomy laparoscopica) per la cura del diabete mellito tipo 2 in pazienti obesi (BMI 30-42 Kg/m2) ma con una recente diagnosi di diabete ( entro 8 mesi dall’ingresso nello studio) senza alcuna complicanza del diabete. L’ipotesi dello studio, supportata dai più recenti dati della letteratura internazionale, si basa sul concetto che l’esecuzione precoce, alla diagnosi del diabete tipo 2, di una terapia medica intensiva da sola o in associazione alla sleeve gastrectomy laparoscopica potrebbe offrire il massimo beneficio nell’indurre un controllo glicemico ottimale ed una remissione duratura del diabete tipo 2 prevenendo quindi anche lo sviluppo delle sue disastrose complicanze vascolari oltre che permettere di ottenere una adeguata perdita di peso. Il sito ufficiale dello stuidio ESINODOP e del Centro Multidisciplinare per la Cura e lo Studio dell’Obesità dell’Ospedale di Terni è www.esinodop.it.